Lo Shelly Plus Smoke porta il rilevamento fotoelettrico del fumo certificato EN14604 direttamente in Home Assistant, al 100% locale tramite l'integrazione Shelly nativa. Batteria CR123A, allarme 85 dB e scene locali, senza cloud né hub imposto.
Lo Shelly Plus Smoke è il rilevatore di fumo che spunta la casella normativa, è certificato EN14604 e agisce quindi da DAAF obbligatorio in Francia, mantenendo una corretta integrazione in un'installazione domotica. La sua vera forza, la conosciamo da Shelly: il locale prima di tutto. Nessun cloud imposto, nessun hub. L'apparecchio si connette su Wi-Fi 2,4 GHz, espone la sua API locale, e può attivare scene o webhook verso altri apparecchi Shelly anche senza connessione Internet. In caso di fumo, diventa possibile staccare l'alimentazione di una stanza, far passare le lampade al rosso per segnalare l'uscita, o inviare una notifica, il tutto in pochi millisecondi sulla rete locale.
Dal lato Home Assistant, è solido. L'apparecchio è supportato dall'integrazione Shelly nativa, integrata nel cuore di HA senza passare per HACS, in Local Push e con auto-scoperta. Il sensore viene riportato come binary_sensor di tipo fumo, e lo stato della batteria dispone della propria entità. Un caveat onesto comunque: poiché si tratta di un apparecchio a batteria, spesso è necessario attivare manualmente il Outbound WebSocket nell'interfaccia web dello Shelly affinché gli aggiornamenti push vengano propagati in modo affidabile. Al suo lancio, l'integrazione soffriva anche di alcuni bug (apparecchio rilevato ma senza entità), oggi è corretto, ma merita di essere segnalato. Per chi preferisce, il dispositivo parla anche MQTT, il che lascia parecchia libertà di configurazione.
Dove sono più scettico è sul principio stesso: mettere il Wi-Fi su un apparecchio a batteria, per un prodotto di sicurezza, pone interrogativi. Il Wi-Fi consuma più di Zigbee, e l'autonomia dichiarata varia ampiamente a seconda dei rivenditori, da 1 a 10 anni secondo le schede, con feedback da campo che a volte evocano una batteria già piuttosto consumata al ricevimento. Fortunatamente, l'allarme sonoro locale di 85 dB rimane autonomo e funziona anche se il Wi-Fi cade: la funzione vitale non è quindi mai compromessa, è lo strato connesso che dipende dalla batteria CR123A, un formato un po' meno comune di una AA. Aggiungendo un abbinamento nell'app Shelly a volte faticoso e l'assenza di rilevamento di monossido di carbonio, si ottiene il quadro completo.
Per chi è già equipaggiato con Shelly, rimane la scelta logica e coerente: si rimane in un ecosistema controllato, locale, con un'integrazione HA impeccabile. D'altra parte, per un'integrazione puramente Home Assistant con un coordinatore Zigbee già in atto, un rilevatore come lo Frient Intelligent Smoke Alarm o un Heiman (tramite ZHA o Zigbee2MQTT) sarà spesso più elegante: nessun Wi-Fi da gestire su batteria, e talvolta una batteria sigillata a lunga durata. Di fronte al Netatmo Smart Smoke Alarm, più consumer ma molto più dipendente dal cloud, lo Shelly riprende chiaramente il vantaggio sul locale. La mia valutazione di 3,5/5 riassume bene la situazione: un buon rilevatore, onesto e locale, ma con compromessi di progettazione che gli impediscono di raggiungere l'eccellenza su un prodotto dove l'affidabilità deve essere impeccabile.
Tipo di sensore: Fotoelettrico, ottimizzato per incendi covanti a combustione lenta
Certificazione: EN14604, conforme all'obbligo DAAF in Francia
Connettività: Wi-Fi 2,4 GHz (802.11 b/g/n) e Bluetooth 4.2 (utilizzato per l'abbinamento)
Protocolli domotica: API locale RPC (WebSocket), MQTT, REST API, webhook
Integrazione Home Assistant: Integrazione Shelly nativa (nel cuore di HA), Local Push, auto-scoperta
Assistenti vocali e piattaforme: Alexa, Google Home, SmartThings, Homey
Allarme sonoro: superiore a 85 dB, con segnale luminoso LED rosso
Funzionamento locale: scene e azioni device-to-device senza cloud né hub richiesti
Webhook: fino a 10 webhook configurabili, 2 URL ciascuno
Alimentazione: 1x batteria CR123A sostituibile, non fornita secondo il rivenditore
Autonomia dichiarata: diversi anni secondo il costruttore, ma valori incoerenti a seconda delle fonti (1-10 anni) e feedback da campo variabili (fiducia: media)
Dimensioni: 86 x 86 x 31 mm
Peso: circa 95 g
Potenza RF e frequenza: inferiore a 20 dBm, 2401-2495 MHz
Umidità di funzionamento: 30-95%