Lo SLZB-MR5U è un coordinatore multi-radio Ethernet PoE dotato di due chip EFR32MG24 per gestire simultaneamente Zigbee 3.0 e Thread. Compatibile con Home Assistant, Zigbee2MQTT e ZHA, combina connettività cablata, USB passthrough e antenne esterne da 5 dBi.
Chip radio: 2× Silicon Labs EFR32MG24 (Zigbee + Thread, simultanei)
Processore principale: ESP32-S3 dual-core @ 240 MHz
SoC Ethernet: WIZNet con trasformatore PoE isolato
Protocolli supportati: Zigbee 3.0, Thread, Matter-over-Thread, Wi-Fi, Bluetooth
Modalità di funzionamento: Coordinatore o router Zigbee, Thread Border Router (OTBR), USB passthrough
Connettività: Ethernet RJ45, Wi-Fi, USB-C
Alimentazione: PoE 802.3af O USB-C (mai entrambi contemporaneamente, rischio di danni hardware)
Antenne: 2× antenne esterne 5 dBi orientabili in 3D
Amplificatore integrato: +20 dB
Compatibilità Home Assistant: Nativa tramite ZHA e Zigbee2MQTT, auto-discovery
USB Passthrough: UART tramite TCP/IP, compatibile CH340/CH341, CP210x, PL2303, CH9102 (affidabilità: alta)
Firmware: SLZB-OS (interfaccia web, API locale, MQTT, OTA, WireGuard, DDNS), ESPHome opzionale per BLE Proxy
Interfaccia utente: 6 LED di stato + pulsante fisico
Dimensioni e peso: Non confermati dalle fonti consultate (affidabilità: bassa)
Design: Progettato e fabbricato in Ucraina
Lo SLZB-MR5U è chiaramente uno dei coordinatori più avanzati sul mercato ad oggi. La combinazione di due chip Silicon Labs EFR32MG24 identici è una scelta solida: permette di far funzionare una rete Zigbee 3.0 e una rete Thread in parallelo, su due radio dedicate, senza compromessi di prestazioni. L'aggiunta di un chip ESP32-S3 per gestire l'interfaccia web, il Wi-Fi e il Bluetooth lo rende un coltellino svizzero molto pulito per un'infrastruttura domotica seria.
Per quanto riguarda Home Assistant, l'integrazione è francamente esemplare. Il dongle è pre-flashato con SLZB-OS, l'auto-discovery funziona e può essere utilizzato sia con ZHA che con Zigbee2MQTT. Gli aggiornamenti OTA avvengono tramite l'interfaccia web, si ha accesso a un'API locale, a MQTT e persino a WireGuard o a un OTBR nativo per Matter. Il grande valore aggiunto rispetto a un SLZB-06M, ad esempio, è la modalità USB Passthrough: si collega una chiave Z-Wave, un dongle di terze parti o qualsiasi adattatore UART (CH340, CP210x, PL2303) e vi si accede da Home Assistant tramite TCP/IP. Per centralizzare tutte le radio in un unico contenitore posizionato al centro della casa, è formidabile.
Ci sono comunque due o tre cose da tenere a mente. Innanzitutto, non è possibile alimentare lo SLZB-MR5U tramite PoE e USB-C contemporaneamente, è un serio vincolo hardware poiché si rischia di danneggiare la scheda. Inoltre, se si vuole attivare la modalità BLE Proxy per estendere il Bluetooth in casa, è necessario flashare ESPHome al posto di SLZB-OS, il che fa perdere le funzioni Zigbee e Thread del dongle. Infine, la gamma SMLight è diventata molto densa (MR1U, MR3U, MR4U, MR5U, Ultima, SMHUB...), e quando si inizia, orientarsi richiede un po' di ricerca. Rispetto allo SLZB-MR4U che mescola un chip Silicon Labs e un Texas Instruments, il MR5U punta sull'omogeneità, il che lo rende più coerente ma non necessariamente più performante in pratica.
Alla fine, il punteggio è 4.5/5. È oggi una delle migliori scelte per chi vuole costruire un'infrastruttura Zigbee + Thread stabile, cablata, interamente locale e gestita da Home Assistant. Il piccolo punto mancante per un 5/5 è il vincolo di alimentazione esclusiva PoE/USB-C e la dipendenza dal firmware SMLight per la modalità BLE Proxy. Per tutto il resto, difficile fare di meglio in questa fascia di prezzo.